 |
 |
 |
La certificazione energetica attesta la prestazione o rendimento energetico di un edificio, cioè il fabbisogno annuo rilevato o stimato di energia necessaria per soddisfare i servizi di climatizzazione invernale ed estiva, riscaldamento dell'acqua per uso domestico, ventilazione e illuminazione secondo utilizzi standard, dipendente dalle caratteristiche di localizzazione, posizione, isolamento termico e dotazione impiantistica dell'edificio stesso.
La certificazione energetica normalmente reca anche delle raccomandazioni per migliorare tale rendimento. |
 |
|
 |
 |
 |
 |
L’Attestato di Certificazione Energetica è attualmente necessario:
- in alcuni casi, per ottenere le detrazioni del 55% previste dalle ultime leggi finanziarie;
- in caso di vendita o di locazione di un immobile abitativo, commerciale, industriale privato o pubblico, salvo specifiche eccezioni;
- nel caso di nuove costruzioni;
- nei casi di ristrutturazione o manutenzioni straordinarie in cui è specificatamente richiesto.
Nel caso di nuove costruzioni o nei casi di ristrutturazioni o manutenzioni straordinarie in cui è richiesto, deve essere elaborato da un professionista indipendente, non coinvolto nella progettazione e nella costruzione delle opere. |
 |
|
 |
 |
 |
 |
La certificazione energetica è stata introdotta dalla Direttiva CE 2002/91 sul rendimento energetico in edilizia come strumento di informazione del pubblico e trasparenza del mercato immobiliare, con l'obiettivo di orientare costruttori, proprietari e inquilini a prediligere edifici caratterizzati da standard elevati di efficienza energetica, in vista dei connessi vantaggi economici e ambientali.
La Regione Piemonte, in forza della competenza legislativa concorrente in materia energetica, ha disciplinato la certificazione energetica:
> Legge Regionale n. 13/2007
Decreti:
> D.Lgs 192/2005
> D.Lgs 311/2006
> D.M 2/04/2009 n. 59 |
 |
|